Un percorso lungo 5 Km con una strada asfaltata che sale in direzione della stazione di Monselice, paese in provincia di Padova, è il percorso denominato “Sentiero del Monte Ricco e del Monte Castello“.

Il sentiero si snoda attraverso una salita molto praticata dai monselicesi sia per allenamento ma anche per diletto, salendo sia in bicicletta che a piedi.

La salita, anche se breve, prevede tratti serpeggianti, che superano il 16% di dislivello e che si sviluppa a mo’ di anello, in una posizione isolata del monte rispetto al complesso dei Colli Euganei.

Come si raggiunge tale sentiero?

Facile! Arrivati alla stazione dei treni di Monselice e passato il passaggio a livello, inizia una strada asfaltata verso il monte.

Raggiunto un capitello, si deve proseguire a sinistra fino ad una sbarra, che solitamente è chiusa.

Superata la sbarra, la salita s’inerpica con numerosi tornanti, ma allo stesso tempo si allarga.

Le bellezza del Sentiero del Monte Ricco e del Monte Castello

Dopo svariati tornanti, si incontra la “Casa Rossa”, affiancata da un pannello didattico che permette di iniziare il sentiero dell’Ente Parco.

Proseguendo verso Ovest si incontra una larga distesa forestale con fondo sassoso, mentre dal lato opposto prosegue la strada asfaltata.

Per raggiungere la suggestiva terrazza panoramica con la statua di Ercole, si possono praticare tre percorsi:

In cima al Monte Ricco è possibile ammirare il paesaggio circostante ed una scalinata che conduce all’Eremo di Santa Domenica, appartenente ai frati francescani. La scalinata è fiancheggiata da due file di cipressi.

Dalla terrazza di Ercole si può vedere a Est la Rocca di Monselice, ad Ovest il profilo del campanile di Calaone situato nella piana tra il Monte Cero ed il Monte Castello di Baone.

Purtroppo la mano dell’uomo ha deturpato una parte della vista, infatti in direzione sud, dove una volta sorgeva il Monte Fiorin, si può vedere la cementeria.

La terrazza di Ercole

Come già accennato, il punto panoramico più suggestivo dell’itinerario è la terrazza di Ercole, un belvedere a forma di esedra dell’Eremo di Santa Domenica, dominato dalla statua di Ercole che sorregge il mondo.

Una statua alta 2 metri e mezzo, in pietra di Vicenza, risalente alla metà del ‘700 e collocata in tale zona nel 1920 dal conte Vittorio Cini.

La statua venne distrutta nel 1996 da un fulmine, ma grazie a due addetti della scuola di restauro di Venezia, ritornò nell’eremo nel 1998.

Il significato di “Monte Ricco”

Diverse sono le versioni sul significato del nome “Monte Ricco”:

La versione della leggenda

Un’antica leggenda narra che nei versanti del Monte Vignalesco transitava un carro carico d’oro e pietre preziose.

Il carro venne travolto all’improvviso da una frana, che fece così scomparire tutto il suo tesoro.

Dal quel momento il colle di chiamo “Monte Ricco”.

La versione del professor Angelo Main

Altra versione, quella del professor Angelo Main, spiega che l’oro contenuto all’interno del Monte era derivante dalla ricchezza dei frutteti e delle viti che venivano coltivati.

La versione di origine militare

L’altra versione ancora è dovuta dall’origine militare: un colle alto e potente che alla sue pendici presentava un castello “Castrum Ricci”.

Il tempo di percorrenza per effettuare tale percorso è di soli 2 ore, quindi perché non addentrarci nella bellezza dei Colli Euganei?

40 commenti
  1. Ylenia Pravisani
    Ylenia Pravisani dice:

    Avevo seguito il tuo percorso tramite Instagram e devo dire che mi è piaciuto un sacco, ora che ho letto il tuo articolo ancora di più! Trovo che sia fattibile per tutti e si possa godere oltre che del panorama anche dell’aria fresca e rinvigorente! Grazie mille 🙂

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  2. Camilla Biagini
    Camilla Biagini dice:

    Ma si tratta di un sentiero impegnativo secondo te per una bambina? Così magari lo prendo in considerazione, nel caso venissi insieme a lei da quelle parti…

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  3. Erika Cammarata
    Erika Cammarata dice:

    Mi segno questo posto per una gita pomeridiana con gli amici. Mi piace un sacco passeggiare in mezzo alla natura e all’insegna della cultura. Il percorso non è neanche impossibile, due ore sono ottime per una bella passeggiata e per fermarsi a fare qualche foto di rito. Poi il paese non è neanche così tanto distante da dove sono io. Ci sta assolutamente.

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  4. amalia Occhiati
    amalia Occhiati dice:

    Che bel posto, mi piacerebbe andarci un giorno. Un percorso breve e tante meraviglie da vedere. Da fare, grazie per l’info. Mi segno questo posto.

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  5. anna di
    anna di dice:

    Sono venuta spesso in passato a Monselice ed è sempre un bellissimo posto. Ora sono un po’ di anni che non ci torno, ma con questo post è come esserci ritornata, grazie

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  6. Raffi
    Raffi dice:

    La zona di Padova è una delle mie preferite e quando vado in Veneto cerco sempre dei posti che non ho mai visitato. Questo è un suggerimento molto interessante. Grazie

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  7. Sofia
    Sofia dice:

    Grazie. Mi hai portato in un posto bellissimo. Mia nonna è nata a Monselice 🙂 e ne ho spesso sentito parlare. Vedere la Rocca e leggere di questo sentiero mi ha riportato a quando ero bambina.

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