Siena è conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua unità stilistica medievale.

Cosa visitare a Siena?

Piazza del Campo è la piazza principale, originale per la sua forma a conchiglia. La piazza rivoluziona l’idea stessa della piazza italiana medievale ed è nata su un terreno fragile e fangoso.
Tale area venne bonificata in epoca romana, rimanendo uno spazio per i mercati, un’area appena laterale rispetto alle principali strade di comunicazione che passavano per la città.
Nella piazza sono visibili:

  • La Fonte Gaia che trae l’acqua dalla zona nord fuori della città. La fonte che oggi è visibile al turista è la copia di Tito Sarrocchi del 1858, la quale sostituisce l’originale rovinata dal trascorrere dei secoli ed i cui resti si trovano presso il complesso museale di Santa Maria della Scala.
  • Palazzo Petroni e quello Piccolomini Salamoneschi in laterizio. I palazzi sono di fondazione trecentesca, ma poi modificati fra il 1760 ed il 1767 ed unificati da un’unica facciata con riprese neogotiche. Il loro colore rosa e rosso dona al Campo una delle più belle decorazioni architettoniche.

Il Palazzo Pubblico visibile in Piazza del Campo ed è affiancato dalla Torre del Mangia. Il Palazzo fu costruito tra il XIII ed il XIV secolo per ospitare i Nove signori che governavano la Repubblica di Siena. Le merlature e lo stemma dei Medici vennero aggiunti dopo la conquista da parte di Firenze.


Il suo monumentale Cortile del Podestà fa accedere al Museo Civico, che si sviluppa in grandissime sale addobbate con famose opere d’arte. Il Museo Civico comprende anche la Loggia panoramica ed una grande Cappella in stile gotico del XV secolo.

Il Duomo di Siena, opera della metropolitana, con la sua mole si innalza nella omonima piazza, costituisce uno degli esempi di cattedrale romanico-gotica italiana. Il Duomo attuale sostituisce la prima chiesa dedicata a Maria del secolo IX, sorta nel luogo in cui si trovava un tempio offerto a Minerva.

All’interno della Cattedrale si conservano numerosi capolavori, tra cui il pavimento definito dal Vasari “il più bello…., grande e magnifico…che mai fusse stato fatto”.
Nel Duomo di Siena hanno lavorato i più grandi scultori di ogni epoca: Nicola Pisano, Donatello, Michelangelo e Gian Lorenzo Bernini.

Visitate Siena…la città definita da Bernard Berenson “Un’opera d’arte unica, che non ha paragone nel nostro mondo occidentale… un solo animale completo, con testa, cuore, arterie, zampe, di cui rimane lo scheletro quasi intatto, depositato su tre colli.”

37 commenti
  1. raffigarofalo
    raffigarofalo dice:

    Sono stata a Siena il giorno prima del Palio e me ne sono innamorata. L’ho visitata in lungo e in largo, ma c’era talmente tanta gente che molte cose sono sicura di essermele perse. Dovrò tornarci. Assolutamente.

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  2. giumanu2006
    giumanu2006 dice:

    Siena è affascinante,così ricca di storia e arte …dovremmo tutti andarci almeno una volta ,ci si emoziona davanti ai lavori di Michelangelo e del Bernini.

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  3. Federica
    Federica dice:

    Conosco moplto bene Siena, l’ho frequentata per un bel po’ e conservo dei ricordi bellissimi.
    Grazie per avermelo ricordato e anche per la bellissima citazione di Bernard Berenson

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  4. Tommaso
    Tommaso dice:

    Sono stato a Siena tantissimi anni fa, ed ho un bellissimo ricordo, sia per la particolarità del centro storico, per i colori, le geometrie, l’architettura veramente particolare.
    Spero di ritornarci!

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  5. Francesca
    Francesca dice:

    Sono Toscana e adoro leggere i post da viaggiatori di altre regioni. Belle foto e bel post. Confermo tutto quello che hai scritto. Se hai tempo visita anche i piccoli borghi nei dintorni

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